Vallo di Diano: il Parco delle Meraviglie

Vallo di Diano: il Parco delle Meraviglie” è uno spot-cortometraggio realizzato dalla Provincia di Salerno per promuovere il Vallo di Diano nell’ambito delle attività messe in campo con il progetto “I Fasti del Barocco”.

L’obiettivo è quello di mettere in evidenza le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del Vallo di Diano e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con un prodotto promozionale utilizzabile anche ad evento concluso. A questo scopo “Vallo di Diano: il Parco delle Meraviglie” sceglie un percorso diverso dal classico documentario o dal semplice spot. Li unisce, piuttosto, in una proposta originale, in una “docu-fiction” di 10 minuti pensata per incuriosire ed attrarre l’attenzione dello video-spettatore, veicolando in modo puntuale ma sintetico il messaggio che una vacanza “stanziale” nel Vallo di Diano è adatta ed appetibile a turisti appartenenti ai target più variegati, ed in particolare alle famiglie. Non a caso il termine docu-fiction, usato per descrivere il cortometraggio, è un neologismo che si riferisce alla combinazione cinematografica di finzione e documentario.

Finzione perché il “Parco delle Meraviglie” viene raccontato attraverso l’espediente della fiction, entrando nella casa e nella vita concitata di una famiglia italiana in procinto di partire per le vacanze. Il papà, interpretato dall’attore Salvatore Musella, dovrà convincere i vari componenti della famiglia, molto scettici all’inizio, a seguirlo in vacanza nel “Parco delle Meraviglie”.

Documentario perché il cortometraggio cerca di descrivere, attraverso foto e video e fornendo precisi flash, input mirati ad incuriosire lo spettatore sulle tante attività che un turista può avere a disposizione visitando il Vallo di Diano: la bellezza dei paesaggi, dei centri storici, il trekking, la speleologia, l’enogastronomia, i grandi attrattori culturali. E tanto altro.

“Vallo di Diano: Il Parco delle meraviglie” è diviso in 5 sezioni: ognuna destinata ad attrarre, per le sue peculiarità, un componente diverso della famiglia. Le aspettative del gruppo familiare medio sono simbolicamente schematizzate per temi, anche se ovviamente le contaminazioni di interessi, hobby e passioni possono essere le più totali. C’è quindi la ricerca della tranquillità per la suocera, interessata, tra le altre cose, alla silenziosa contemplazione dei centri storici e all’aria pulita; c’è il turismo sportivo e naturalistico (trekking, arrampicate sportive, torrentismo) per l’adolescente alla ricerca di avventure; c’è il turismo culturale per la moglie, curiosa di visitare i grandi attrattori culturali, i monumenti e i musei. C’è il turismo eno-gastronomico per il marito, con le prelibate specialità culinarie del Vallo di Diano, e le grandi rievocazioni storiche in costume. Infine, a brevissima distanza, c’è perfino il mare più azzurro per la figlia, alla ricerca di “una fantastica tintarella”. Alla fine anche i più scettici non vedranno l’ora di partire, spunto perfetto per veicolare il messaggio conclusivo: “Il Vallo di Diano è un vero e proprio Parco delle Meraviglie, un luogo adatto davvero a tutti, ed a tutte le esigenze di una famiglia. Venite a trovarci!”.

Il cortometraggio sarà proiettato nel Vallo di Diano nel corso dei tanti appuntamenti previsti da “I Fasti del Barocco”, e successivamente utilizzato dalla Provincia di Salerno come ulteriore strumento promozionale del territorio

Il documentario
Nota

Un ringraziamento di cuore va a tutti coloro i quali (fotografi professionisti e dilettanti, privati, associazioni, enti) con entusiasmo e disponibilità hanno messo a disposizione a titolo gratuito splendide immagini del Vallo di Diano contribuendo in modo determinante al successo della docu-fiction “Vallo di Diano: Il parco delle Meraviglie”. In particolare si ringraziano gli amici di “I Love Vallo di Diano”, che fanno della promozione delle bellezze e delle peculiarità del Vallo di Diano la loro mission.